Gialletti d’autunno

Oggi, camminando per strada, l’arietta freschina mi ha smosso le idee e il pensiero che siamo entrati in ottobre da un po’ mi ha fatto venir voglia di buttar giù due righe su questo taccuino virtuale: non diario, piuttosto un blocchetto di post-it o gialletti su cui segnarmi cose importanti da ricordare che sicuramente dimenticherei con il passare del tempo.

Gialletto N° 1

Ricordare il rumore scrocchiante che producono le suole delle scarpe sulle foglie cadute dagli alberi.

Gialletto N° 2

Ricordare di segnalare come la caduta delle foglie dai rami sia un evento naturale, non uno sgarbo che viene fatto agli uomini/donne precisi e ordinati e un po’ maniaci.

Gialletto N° 3

Ricordare di guardare con attenzione i colori che variano di giorno in giorno: i gialli delle chiome degli alberi che diventano rossastri e poi bruniti poco per volta. Il colore del cielo celeste sporcato di filamenti di nuvole, se sereno; grigio opaco quando piove. Annotare le tonalità a seconda delle ore delle giornata perchè al crepuscolo il cielo dà spettacolo e perdersi il rosa intenso nell’azzurro dorato sarebbe un peccato.

Gialletto N° 4

Controllare che i tramonti finiscano esattamente quando le luci nelle strade prendono il posto del sole per illuminare, che gli automobilisti non risparmino sulle luci dei fari (anche i ciclisti e motociclisti lo dovrebbero fare).

Gialletto N° 5

Fermarsi un attimo a pensare che ci sono sensazioni bellissime e che se non le godi nel momento in cui le stai vivendo non tornano più. Cerca di ricordartelo, mammatignola!

P. S. Le fotografie si possono vedere meglio su Flickr