Marzo

 

…Cantando Marzo porta le sue piogge

la nebbia squarcia il velo

porta la neve sciolta nelle rogge

il riso del disgelo

Riempi il bicchiere, e con l’inverno butta

la penitenza vana

l’ala del tempo batte troppo in fretta

la guardi, è già lontana…

Da La Canzone dei dodici mesi di F. Guccini

Finalmente  sono riuscita a leggere il libro ricevuto in regalo a Natale e questa è la manifestazione di che periodaccio stia vivendo: la depressione da periodo storico mi impedisce anche di godere della lettura. Ho cercato di reagire gustandomi la biografia di Francesco Guccini per immergermi in una storia personale  che, nel  racconto del “contastorie” ( come ama definirsi) qual’è, diventa un piacevole dipanarsi   di ricordi e particolari che a volte fanno sorridere o a volte si avvolgono di dolce tristezza e che comunque, terminata la lettura, ti lascia la sensazione di  un pensiero profondamente libero.

Portavo allora un eskimo innocente. Francesco Guccini si racconta a Massimo Cotto

GIUNTI

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