Distruzione e coraggio

DISTRUZIONE

“Durò una vita intera

l’ultimo minuto.

E non fu mai passato

il tempo che passò.”

F. De Gregori

CORAGGIO

Un cucciolo di volpe, rimasto bloccato sotto le macerie di un fienile crollato a Finale Emilia,

è stato salvato dalla Forestale e dai volontari del Centro recupero fauna selvatica

” Il pettirosso”.                                       

Un cucciolo di volpe è stato salvato dalla Forestale e dai volontari del Centro recupero fauna selvatica " Il pettirosso" a Finale Emilia

Ci vuole coraggio a riprendersi la vita.

Foto Ansa da la Repubblica-Bologna

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Oggi è lunedì

“Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.”

Italo Calvino

P. S.  Da ricordare quando al semaforo vieni sollecitato a partire prima che scatti il verde. Sarebbe gentile poter offrire un caffè al/ alla occupante della sesta auto nella fila dietro a te per scoprire quale motivo muova la sua mano a suonare il clacson e conoscere l’impellente ansia di spingere te ad attraversare l’incrocio con il rosso.

Energie alternative

Allora niente nucleare. E’ deciso. Alé! Ci si sveglia una mattina e l’energia nucleare  non è più una bella idea. Per carità, personalmente non l’ho mai amata forse perchè un un po’ instabile di suo e neccesitante di una accurata organizzazione intorno, che curi la manutenzione ordinaria delle centrali e che in caso di necessità anche quella straordinaria… e si sa l’uomo, anche il migliore , non sempre prevede e provvede a tutto. Sono perciò molto sollevata nel sapere che attualmento l’idea di energia atomica è stata esclusa come ipotesi.

Rimane il problema che l’energia serve e che in qualche modo occorre produrla.

E infatti anche da noi si era parlato di energie alternative come ad esempio il fotovoltaico , con il vantaggio di riavviare settori  perennemente in cassa integrazione e con l’incubo del licenziamento. Piccole aziende che hanno vissuto negli anni cercando di navigare a vista per non farsi travolgere dalle”crisi di settore” e che sono arrivate a mutare produzione per non affondare. Il fondo l’hanno raggiunto quando, qualche tempo fa, l’ideona dell’energia nuclere è stata riesumata ed  è scompariso qualsiasi miraggio di soluzione lavorativa per chi sperava ancora di avere un posto di lavoro.

La notizia che il nucleare non interessa più ha ridato  speranza. Oggi, tutti a Roma per sapere se ci sarà un futuro per l’energia alternativa, per chi lavora per inventarla e se ci sarà un po’ di futuro. Speriamo bene!

Provare per capire

Classi solo per i fiorentini… la prof simula le leggi razziali
Lezione shock in un liceo artistico per la giornata della Memoria.

Leggendo l’articolo probabilmente alcuni hanno pensato che l’insegnante ha adottato un metodo quanto meno inusuale e poco ortodosso ma… forse è meglio che i nostri figli provino mezz’ora di paura per quello che non è vero piuttosto che indifferenza per  quello che accade veramente.

2010 in review

The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health:

Healthy blog!

The Blog-Health-o-Meter™ reads Fresher than ever.

Crunchy numbers

Featured image

A Boeing 747-400 passenger jet can hold 416 passengers. This blog was viewed about 3,100 times in 2010. That’s about 7 full 747s.

 

In 2010, there were 65 new posts, growing the total archive of this blog to 131 posts. There were 387 pictures uploaded, taking up a total of 43mb. That’s about 1 pictures per day.

The busiest day of the year was July 17th with 50 views. The most popular post that day was Allegro non troppo.

Where did they come from?

The top referring sites in 2010 were crostata.wordpress.com, giardinofiorito.wordpress.com, WordPress Dashboard, facebook.com, and kemikonti.blogspot.com.

Some visitors came searching, mostly for violette, mammatignola, violette fiori, foto di violette, and cavoletto di bruxelles blog.

Attractions in 2010

These are the posts and pages that got the most views in 2010.

1

Allegro non troppo March 2009
5 comments

2

Blog + ricette + foto= Cavoletto di Bruxelles January 2010

3

Primo giorno di scuola September 2009

4

Pensieri di Natale per le antiche scale December 2010

5

31 dicembre 2009 December 2009

Non ho resistito alla tentazione di condividere la mia stupitissima soddisfazione nel sapere che qualcuno mi legge, mi ascolta e mi pensa. Nella classifica dei blogs sono in una posizione talmente distante dall’empireo che la mia presenza passerà come l’aria tra le foglie…

Comunque grazie per ogni volta che Mi Piace Amaro è stato aperto ad una pagina qualsiasi.

La “normalità” puo’ far sorridere


Per un po’ di giorni mi sono sentita tagliata fuori dal mondo (virtuale, perché in quello reale ci vivo e convivo e a volte vorrei vivere in un faro su uno scoglio in mezzo alle tempeste… mi sentirei più distesa).

Finalmente oggi la situazione della connessione é quasi tornata alla normalità e ho trovato la  rappresentazione di una situazione che ci sta davanti agli occhi e non trova soluzione.

Ho trovato questa  vignetta su me-gustas-tú. La guardi e la capisci piano piano perchè è l’espressione di un umorismo arguto che  fa sorridere, pensare e lascia una vaga sensazione di amarezza. Proprio come nella realtà di questi giorni.

P.S. L’autore della vignetta é Quino, famoso per aver creato Mafalda

Temporale in città

Nel tardo pomeriggio di ieri  si è scatenato un temporalone. Quei bei temporali estivi che vedi arrivare perchè il cielo si copre come se si stendesse una coperta, la luce passa attraverso le gradazioni del grigio fino alla tonalità plumbea e per un attimo non senti più rumori  ma solo il ticchettio delle gocce che iniziano a cadere. Poi, come se qualcuno pigiasse su un accelleratore, sono iniziati scrosci d’acqua con forti folate di vento, le gocce si sono trasformate in chicchi ghiacciati che hanno rimbalzato un po’ ovunque e che ci hanno fatto temere per i fiori sul balcone e sui davanzali, così abbiamo cercato di proteggere almeno le piante più delicate e le aromatiche, indispensabili per cucinare o proteggerci dal malocchio…

Immaginazione e realtà

ovvero non guardare per non vedere.

“Ieri mi ha telefonato l’impiegata di una società di recupero crediti, per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009. Mi chiede come mai. Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno. Causa terremoto. Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una parete crollata. Ammutolisce. Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere. Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto. Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio. E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì. Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è la mia città oggi. Ed io lo faccio. Le racconto del centro militarizzato. Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati. Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire. E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere. Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo. Le racconto che pagheremo l’i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte. E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla. Che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta. Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non pagate dal 6 aprile. Che lo stato non versa ai cittadini senza casa ,che si gestiscono da soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto. Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo.Che io pago ,in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un’appartamento in via Giulia, a Roma. La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso. Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come in alveari senz’anima. Senza neanche un giornalaio. O un bar. Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra. Lontani chilometri e chilometri. Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo. Le racconto di una città che muore. E lei mi risponde, con la voce che le trema. ” Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete restare così. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo. Chiamate la stampa. Devono scriverlo.”

Tratto da Miss Kappa

e per oggi chi se la sente più di scrivere un post che descrive la “normalità”…

Abiti e pensieri

Passeggiando imbaccuccata in abiti ancora invernali ho sentito che in alcuni angoli della città la primavera sta arrivando. Non sono solo i fiori, sbocciati in modo un p0′ forzoso, a dirmelo. Mi sono sentita nella bella stagione vedendo esposti deliziosi abitini leggeri, soprabiti di stoffe fiorate e colori chiari. Cose vaporose che ti mettono voglia di aria nuova, pulita. Voglia di primavera e di cose belle che accadano…