Energie alternative

Allora niente nucleare. E’ deciso. Alé! Ci si sveglia una mattina e l’energia nucleare  non è più una bella idea. Per carità, personalmente non l’ho mai amata forse perchè un un po’ instabile di suo e neccesitante di una accurata organizzazione intorno, che curi la manutenzione ordinaria delle centrali e che in caso di necessità anche quella straordinaria… e si sa l’uomo, anche il migliore , non sempre prevede e provvede a tutto. Sono perciò molto sollevata nel sapere che attualmento l’idea di energia atomica è stata esclusa come ipotesi.

Rimane il problema che l’energia serve e che in qualche modo occorre produrla.

E infatti anche da noi si era parlato di energie alternative come ad esempio il fotovoltaico , con il vantaggio di riavviare settori  perennemente in cassa integrazione e con l’incubo del licenziamento. Piccole aziende che hanno vissuto negli anni cercando di navigare a vista per non farsi travolgere dalle”crisi di settore” e che sono arrivate a mutare produzione per non affondare. Il fondo l’hanno raggiunto quando, qualche tempo fa, l’ideona dell’energia nuclere è stata riesumata ed  è scompariso qualsiasi miraggio di soluzione lavorativa per chi sperava ancora di avere un posto di lavoro.

La notizia che il nucleare non interessa più ha ridato  speranza. Oggi, tutti a Roma per sapere se ci sarà un futuro per l’energia alternativa, per chi lavora per inventarla e se ci sarà un po’ di futuro. Speriamo bene!

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Un’idea luminosa

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Torna  M’ illumino di meno proposto dalla trasmissione Caterpillar di Radio2 , per sensibilizzare sul tema del risparmio energetico e dell’ impatto ambientale.

Quest’anno non si chiede lo spegnimento delle luci per aderire all’iniziativa ma è stata accesa simbolicamente una torcia, per manifestare la  maggiore consapevolezza raggiunta, si spera, nei confronti dei consumi energetici.

Accendiamo la testa e spegnamo lo spreco.