Obbligo di vacanza

… Ma nonostante il riposo della fatica c’è il caso che i dieci, venti, trenta giorni di montagna, o se vuoi di campagna, o di mare possano trasformarsi -per pochi che sono – in uno stillicidio di tedio, noia, inedia. In veleno. Certo ci sono gli sport e l’esercizio, o qualsiasi altra attività del genere. Ma spesso non si tratta che di una sospensione, un’interruzione faticosa in una dominante condizione di noia.

Pollice verde (17 giugno 1979, L’ncontro con l’indeterminato) – Ippolito Pizzetti

Esprime in maniera perfetta la mia concezione delle vacanze stanziali e ripetitive  e obbligatorie. Per non sentirmi più chiedere, il prossimo anno… “Dove va di bello in vacanza?”

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Penultima domenica di vacanza

La giornata è stata calda con il tepore delle giornate di settembre, quando c’è il sole. Abbiamo avuto ospiti alcuni amici e con loro abbiamo festeggiato un NON compleanno,ricorrenza che riunisce tutti nell’unico giorno in cui tutti possono festeggiare il compleanno, che o è già passato o deve ancora arrivare.

Dopo aver chiacchierato e aver accompagnato in stazione gli amici che dovevano rincasare,  le figlie e i pochi rimasti si sono ritrovati in cucina a finire la pastella delle crêpes e la panna servita a decorare la torta; con qualche risata e qualche presa in giro per la forma , non proprio canonica di alcune  cialde, ognuno ha scelto il ripieno dolce preferito. La nutella è stata la preferita e la panna ha completato il tutto. E’ stata una bella giornata di fine vacanze!latte,uova,farina

Ora come allora?

Da “Il  Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa , capitolo 8  visita di Angelica e del senatore Tassoni a  villa Salina

…Ma era poi la verità questa? In nessun luogo quanto in Sicilia la verità ha vita breve: il fatto avvenuto da cinque minuti e di già il suo nocciolo genuino è scomparso, camuffato, abbellito sfigurato, oppresso, annietato dalla fantasia e dagli interessi : il pudore, la paura, la generosità, il malanimo , l’opportuismo, la carità, tutte le passioni, le buone quanto le cattive, si precipitano sul fatto e lo fanno a brani; in breve è scomparso.

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Palermo