Attività estive

Volano sulle infiorescenze  della menta dopo aver assaggiato il nettare di altri fiori.

Il via vai è continuo ed incessante. Un lavoro che termina solo al tramonto del sole. La calura è insopportabile e sto sudando solo a guardare ma è come vedere uno spettacolo di danza.

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Viali d’estate

Quell’anno faceva tanto caldo che bisognava uscire ogni sera,
e a Ginia pareva di non avere mai capito prima che cosa fosse
l’estate, tanto era bello uscire ogni notte per passeggiare
sotto i viali. Qualche volta pensava che quell’estate non sarebbe
finita più, e insieme che bisognava far presto a godersela
perché, cambiando la stagione, qualcosa doveva succedere.
La bella estate, Cesare Pavese
Fare due passi sotto la “leja”,in piemontese  viale alberato, era ed è una possibilità per catturare un alito di brezza e godere dell’ombra nelle assolate giornate estive. Ci sono viali di tigli che in primavera profumano così intensamente da farti venire il mal di testa; viali di platani che i piemontesi hanno cercato di esportare nel trasloco prima a Firenze e poi nella definitiva collocazione della capitale d’Italia a Roma, senza tener conto che questa essenza arborea avrebbe avuto un po’ di difficoltà ad ambientarsi in climi non padani.
I viali di ippocastani   sono legati alla mia infanzia perchè li percorrevo per andare e tornare da scuola e in estate nelle sere più calde, mentre i nonni si godevano il fresco seduti su una panchina, io giocavo con altri bimbi  e mi sentivo in  proprio  in vacanza.

Temporale in città

Nel tardo pomeriggio di ieri  si è scatenato un temporalone. Quei bei temporali estivi che vedi arrivare perchè il cielo si copre come se si stendesse una coperta, la luce passa attraverso le gradazioni del grigio fino alla tonalità plumbea e per un attimo non senti più rumori  ma solo il ticchettio delle gocce che iniziano a cadere. Poi, come se qualcuno pigiasse su un accelleratore, sono iniziati scrosci d’acqua con forti folate di vento, le gocce si sono trasformate in chicchi ghiacciati che hanno rimbalzato un po’ ovunque e che ci hanno fatto temere per i fiori sul balcone e sui davanzali, così abbiamo cercato di proteggere almeno le piante più delicate e le aromatiche, indispensabili per cucinare o proteggerci dal malocchio…

Sunset

E’ stata una settimana calda, umida, senza un filo d’aria. Ho dovuto vivere come se facessi la corsa campestre: correre, saltare i fossi, camminare in campi di ortiche e paglia secca, stare in bilico sui sassi di un torrente per poterlo attraversare.Ci sono dei periodi così e a volte è proprio faticoso. Adesso che è sabato sera e la luce del sole è nel momento che mi piace di più, nei giorni d’ estate, penso che sono fortunata di apprezzare “le stupidaggini” come ad esempio il tramonto del sole.

Notte d’estate

Notte d’estate

E’ una bella notte d’estate

Tengono le alte case

aperti i balconi

del vecchio paese sulla vasta piazza

Nell’ampio rettangolo deserto,

panchine di pietra, evonimi ed acacie

simmetrici disegnano

le nere ombre sulla bianca arena.

Allo zenit la luna, e sulla torre

la sfera dell’orologio illuminata.

Io in questo vecchio paese vo passeggiando

solo come un fantasma.

Antonio Machadodscn1932_a.jpg

Film d’estate

Emma Thompson interpreta Beatrice

Sono un’appassionata divoratrice di film. Amo seguire lo svolgersi della storia guardando con particolare attenzione i luoghi usati come sfondo per le scene, attratta dai colori e dalla luce; mi rendo conto che è un punto di vista personale, in ogni caso, un film per vederlo veramente non dovrebbe essere visto una sola volta (un po’ come per la lettura di un un libro,soprattutto se ti è piaciuto la prima volta).
Ho pensato di suggerire un film che considero molto interessante sia per la storia, tratta da un’opera di William Shakespeare, sia per la regia dell’attore Kenneth Branagh, grande interprete dell’opera shakespeariana. Se per curiosità si vuole approfondire ho riassunto un articolo pubblicato su Gardenia – giugno 1996.

… Nel suo “Molto rumore per nulla” Branagh sceglie di realizzare l’azione della commedia ( che W. Shakespeare  ambientava a Messina) negli spazi dell’incantevole Villa Vignamaggio, nel Chianti. giardino di villa Vignamaggio

L’antica dimora patrizia, incastonata tra le doci colline toscane si affaccia su un piccolo ma complesso giardino all’italiana, saturo  di geometrie verdi e architetture vegetali sapientemente controllate dall’uomo. Ed è proprio qui, in questa specie di recinto magico, che il regista fa svolgere quasi totalmente la vicenda sospesa in un tempo al di fuori della storia… Continua a leggere

Tempo d’estate

tempo d'estate

Silenzio! hanno chiuso

le verdi persiane delle case.

Non vogliono essere invase.

Troppe le fiamme

della tua gloria, o sole!

Bisbigliano appena

gli uccelli,  poi tacciono,vinti

dal sonno. Sembrano estinti

gli uomini, tanto è ora pace

e silenzio… Quand’ecco da tutti

gli alberi un suono s’accorda,

un sibilo lungo che assorda,

che solo è così: le cicale.

Meriggio d’estate U. Saba

Le luci della sera

le luci della seraIl temporale è arrivato ed è stato anche abbastanza violento. E’ piovuto anche dentro casa e per l’ennesima volta ho maledetto le grondaie e il flusso di acqua che devono sopportare, ho asciugato il pavimento, abbiamo spostato alcune cose memori del disastro della scorsa estate, è saltata la corrente elettrica e abbiamo cercato il gatto senza trovarlo. Poi tutto si è placato, abbiamo riaperto porte e finestre e lasciato entrare un’aria freschissima e un gatto fradicio, ho alzato gli occhi e visto un tramonto spettacolare, mi sono sentita bene e pronta per passare una serata tranquilla.